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     CONVEGNO FEDERMOTORIZZAZIONE

28 APRILE 2016 – ORE 14.30

Via Borgo Palazzo, 137- Bergamo
sede Ascom Confcommercio Bergamo

 

AUTOMOTIVE
Consolidiamo e sosteniamo la ripresa del settore.

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Convenzioni 2016/17

E' on line la nuova Guida Convenzioni 2016/17 di Confcommercio Milano in versione digitale: il modo più comodo per averla sempre a disposizione ed essere sempre aggiornati.

 


VERBALI DI CONCILIAZIONE VALIDI SOLO SE EFFETTUATI NELLE SEDI AD HOC PREVISTE DAI CCNL TERZIARIO E TURISMO 

L’analisi dell’Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro conferma la validità dei verbali di conciliazione solo se effettuati nelle sedi ad hoc previste dai CCNL Terziario e Turismo
Segnaliamo l’analisi effettuata dal Presidente nazionale dell´A.N.C.L. - Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro e dall’Ufficio legale della stessa Associazione, in merito alla risposta del Ministero del Lavoro del 16 marzo c.a., riportata nel loro sito internet  e nell’articolo pubblicato dal quotidiano Italia Oggi. (allegato)
Nell’analisi viene sottolineato che la conciliazione deve essere raggiunta nelle sedi e nel rispetto delle procedure previste nel CCNL applicato dall’azienda.
L’ANCL sottolinea che “alle organizzazioni sindacali diverse da quelle firmatarie dei CCNL più rappresentativi il ministero riserva solo la possibilità di assistere il lavoratore che lo richieda, durante le procedure conciliative; mentre la funzione di conciliatore, a suo avviso, è riservata agli organismi deputati dai CCNL più rappresentativi.”
Tuttavia la conciliazione potrà avvenire solamente nelle sedi individuate dai CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
L’Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro conferma quindi che per la legittimità delle conciliazione per le imprese che applicano il CCNL del Terziario e quello del Turismo, nonché altri contratti sottoscritti nell’ambito del sistema Confcommercio, questa deve essere effettuate nelle specifiche sedi di conciliazione individuate dai CCNL stessi (Commissione Paritetica Territoriale costituita presso l’Ente Bilaterale).

Allegato
 

 


ESONERO CONTRIBUTIVO PREVISTO DALLA LEGGE DI STABILITA' 2016

L'Inps, con circolare n. 57 del 29 marzo c.a., ha fornito indicazioni per l'accesso, da parte dei datori di lavoro che assumono lavoratori a tempo indeterminato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, all'esonero contributivo biennale, previsto dalla Legge n. 208/15 (Legge di Stabilità 2016).
L'agevolazione, è rivolta all'assunzione di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, risultino privi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, e l'esonero dal versamento è pari al 40% dei contributi previdenziali complessivi a carico del datore di lavoro per un biennio decorrente dalla data di assunzione del lavoratore, nella misura massima di 3.250 euro annui.
L'esonero contributivo riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sia nuove assunzioni che trasformazioni, anche part-time, con l'eccezione dei contratti di apprendistato.
 

Allegato


 

FIRMATO IL DECRETO PER LA DETASSAZIONE 2016

Il Ministero del Lavoro e il Ministero dell'Economia hanno firmato il decreto del 25 marzo 2016 che disciplina i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione ai quali i contratti aziendali o territoriali legano la corresponsione di premi di risultato nonché i criteri di individuazione delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa. Il Decreto è all’esame della Corte dei Conti per la relativa registrazione e l’efficacia del provvedimento è subordina alla pubblicazione in G.U.
Il decreto regolamenta anche le modalità attraverso cui le aziende realizzano il coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro e l'erogazione tramite voucher di beni, prestazioni e servizi di welfare aziendale, dando applicazione dei contenuti della legge di stabilità 2016, che prevede una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, per i premi di risultato e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa, entro il limite di 2.000 euro lordi (che sale a 2.500 euro per le aziende che «coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro») in favore di lavoratori con redditi da lavoro dipendente fino a 50mila Euro.
I contratti collettivi di lavoro devono prevedere criteri di misurazione e verifica degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione rispetto ad un periodo congruo definito dall'accordo medesimo, il cui raggiungimento sia verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati. Il decreto, all'art. 2, elenca a titolo esemplificativo taluni possibili criteri di misurazione che possono essere utilizzati dalla contrattazione collettiva.
Il decreto chiarisce che per somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa si intendono gli utili distribuiti ai sensi dell'articolo 2102 c.c. e che l'applicazione dell'imposta sostituiva del 10% si applica, sussistendo le condizioni previste dalla L. 208/2015, anche alle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili relativi al 2015.
L'incremento del limite a 2.500 euro lordi per i premi di risultato con tassazione agevolata viene riconosciuto qualora i contratti collettivi prevedano strumenti e modalità di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro da realizzarsi attraverso la previsione di uno specifico piano. Non costituiscono strumenti utili al fine dell'incremento del limite i gruppi di lavoro di semplice consultazione, addestramento o formazione.
L'erogazione di beni, prestazioni, opere e servizi può avvenire anche attraverso il rilascio di documenti di legittimazione nominativi, non monetizzabili o cedibili a terzi.
L'applicazione dell'imposta sostitutiva al 10% è subordinata al deposito del contratto aziendale o territoriale, da effettuare entro 30 giorni dalla sottoscrizione, unitamente alla dichiarazione di conformità del contratto alle disposizioni del decreto, redatta in conformità allo specifico modello che verrà reso disponibile sul sito del Ministero del lavoro. Per i premi di risultato relativi al 2015, il deposito del contratto e della dichiarazione di conformità, qualora ancora non effettuato, deve avvenire entro i 30 giorni successivi all'entrata in vigore del decreto.
 

Allegato

 


CONVENZONI BANCARIE:  RINNOVATE LE CONDIZIONI DI CREDITO VALTELLINESE E MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Si informa che il nuovo regolamento UE ha normato i tetti massimi sulle commissioni interbancarie, ovvero il costo sostenuto dalle banche con gli intermediari abilitati alla gestione dei servizi dei pagamenti elettronici.
Questo si riflette sul costo che la Banca applica al proprio cliente/azienda e per questo la nostra Organizzazione ha rinegoziato con le Banche le condizioni presenti in Convenzione, ottenendo una riduzione sulle commissioni percentuali di transato del Servizio POS, già definite nei precedenti accordi.

I Primi istituti bancari ad aver adeguato la proposta per i soci sono:

il Credito Valtellinese e il Monte dei Paschi di Siena.
Le nuove opportunità sono pubblicate sul sito di Unione Confcommercio nella sezione Vantaggi e Opportunità – Banche e POS e nello specifico:

  • Credito Valtellinese   soci fedeli - soci ordinari
  • Monte dei Paschi di Siena

Per poter fruire delle convenzioni bancarie i soci dovranno presentare alla propria filiale l'attestato di socio fedele (per i soci che hanno onorato il pagamento della quota associativa per almeno tre anni compreso l’anno in corso), oppure l’attestato di socio ordinario 2016.

Gli attestati sono da richiedere alla scrivente Segreteria.

 


 

LA POSIZIONE DI CONFCOMMERCIO SULLA PROPOSTA DI RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI DI CGIL CISL E UIL

Cgil, Cisl e Uil hanno approvato unitariamente la proposta per un nuovo sistema di relazioni sindacali.
Il documento è stato trasmesso dalle organizzazioni sindacali a Confcommercio, che ha manifestato apprezzamento per il fatto che si tratti di una proposta unitaria e per l’intento di evitare interventi legislativi su una materia che appartiene alle parti sociali.

Infatti, l’intervento del Governo che per legge dovesse sottrarre alle parti la determinazione di aspetti fondamentali della contrattazione, è un atto che va scongiurato.

La materia dei contratti collettivi va lasciata alla totale autonomia delle parti sociali, le sole in grado di trovare gli equilibri che giustificano un accordo.

Da sempre Confcommercio sostiene che il salario minimo per legge porterebbe con sé un elevato rischio di alterazione degli equilibri economici, sottraendo al contratto collettivo nazionale la competenza sulla retribuzione minima che si determina come risultato di un accordo complessivo e non come automatismo.

Nella proposta sindacale, tuttavia, si torna a ragionare su un ruolo del contratto nazionale che si avvicina più al passato che al presente, con una visione di doppio livello.

Confcommercio su proposta riforma contrattuale

Proposta su riforma contrattuale OOSS

 


 

AGGIORNAMENTO CONVENZIONI BANCARIE

Si informa che  Confcommercio ha siglato una nuova convenzione bancaria con  MONTE DEI PASCHI DI SIENA che offre condizioni economiche vantaggiose riservate ai soci:  sul conto corrente, affidamento in conto corrente, servizio incasso ricevute bancarie elettroniche, commissioni carte di credito, corporate internet banking, servizio pos mpshop (pos fisso e mobile, con possibilità di accettare i buoni pasto elettronici senza ulteriori commissioni).

Monte dei Paschi di Siena aderisce anche al progetto UNIONE PREMIA LA TUA FEDELTA’.  
Con tale progetto, Confcommercio Milano riserva alle imprese regolarmente iscritte da almeno 3 anni e in regola con il pagamento della quota associativa, a titolo di Premio socio fedele, ulteriori condizioni esclusive all’interno delle convenzioni bancarie sottoscritte con i principali istituti di credito.

Ricordiamo che, oltre alla nuova convenzione appena stipulata con Monte dei Paschi di Siena, è possibile usufruire di condizioni vantaggiose anche di altri istituti di credito già in convenzione e aderenti anche al progetto Unione Premia la tua fedeltà:

•    Banca Popolare di Vicenza
•    Banca Sella
•    Credito Artigiano
•    Intesa Sanpaolo
•    Veneto Banca

clicca per visionare condizioni bancarie

 
Vi  invitiamo a verificare le  opportunità incluse nelle convenzioni bancarie e di segnalarci eventuali suggerimenti al fine di renderle più efficaci.

Per ogni necessità o chiarimento potrete contattare la scrivente segreteria e richiedere l’attestato di SOCIO FEDELE  (o l’attestato di socio ordinario) per  usufruire delle rispettive condizioni bancarie.


ATTI DEL CONVEGNO DI FEDERMOTORIZZAZIONE
23 OTTOBRE 2015 – ORE 10.00

Per visualizzare e scaricare gli atti del convegno CLICCA QUI.

 

 


 

NOVITA’ CONVENZIONI 2015/2016

Grazie  all’accordo  fra Pellegrini  Card e Unione  Confcommercio,  tutte  le  imprese  associate  possono  usufruire  di condizioni economiche interessanti per l’acquisto di Buoni Pasto Pellegrini Card ed accedere ad un prodotto innovativo, che appaga i Clienti e gratifica gli Esercenti, creando una comunità di persone che interagiscono in piena soddisfazione.

Per saperne di più contatta la Segreteria

 


Tasse: Lombardia, confermata esenzione auto storiche

"La Lombardia ha confermato anche quest'anno l'esenzione dal pagamento dalla tassa di circolazione per le cosiddette 'auto storiche', le auto tra i 20 e i 30 anni, iscritte ai registri storici: si tratta di una semplice conferma, di un'altra promessa mantenuta verso i cittadini lombardi, anzi di una promessa semplicemente confermata, ovvero che, da noi, le auto iscritte nei registri storici non pagano il bollo". Lo ha ribadito l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia. - (fonte: agiellenews.it)

 


 

SIMONPAOLO BUONGIARDINO CONFERMATO PRESIDENTE DI ASSOMOBILITA’  ASSOCIAZIONE CONCESSIONARI AUTO, MOTO, CICLI E ATTIVITA’ DEL COMPARTO MOTORIZZAZIONE

Giovedì 11 giugno 2015 si è svolta, presso la Sede Sociale di Milano – Palazzo Castiglioni - l’Assemblea Ordinaria Elettiva di Assomobilità che ha provveduto ad eleggere il Presidente ed il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione per il quinquennio 2015/2020.

L’Assemblea ha rieletto alla carica di Presidente il Dott. Simonpaolo Buongiardino.

Sono stati eletti Consiglieri i  Signori:

Stefano Besana, Luca Capone, Andrea Citro, Domenico Costi, Elisabetta Cozzi, Marcello Doniselli, Paolo Manzoni, Saul Mariani, Nicola Mausol, Franco Spotorno, Andrea Toffoli e Giorgio Venturini.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato associati di Assomobilità in rappresentanza di tutte le categorie imprenditoriali dei settori di attività di cui l’Associazione è espressione unitaria, il Presidente Buongiardino ha presentato una relazione dettagliata sull’andamento del mercato, sulle azioni intraprese e da intraprendere dall’Associazione in favore della categoria a livello comunale, provinciale, regionale ed anche nazionale.

Infatti, come ricordato dal Presidente, Assomobilità aderisce a Federmotorizzazione - Federazione Nazionale Commercianti Motorizzazione di Confcommercio Imprese per l’Italia - con la quale collabora per perseguire obiettivi a livello nazionale.

 


 

Confcommercio Imprese per l’Italia - Costituzione Osservatorio Nazionale sui rifiuti

A seguito della costituzione dell’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, si informa che il 18 maggio scorso si è tenuto a Roma presso la sede centrale di Confcommercio Imprese per l’Italia un incontro volto a dispiegare le potenzialità dell'Osservatorio.

Compito dell'Osservatorio, che è composto da tecnici confederali, da ricercatori del Ref-ricerche e dai rappresentanti dei territori, sarà quello di valutare la congruità delle tariffe corrisposte dalle nostre categorie, per definire strategie volte a tutelare gli interessi delle imprese nei confronti degli enti locali, per la circolazione e promozione delle buone prassi.

Il lavoro che verrà svolto dall’Osservatorio Nazionale Permanete sui rifiuti permetterà di verificare e confrontare i livelli di congruità e di adeguatezza di tutte le variabili che concorrono alla determinazione delle tariffe e della qualità del servizio al fine di offrire strumenti di analisi e di proposta - specificamente focalizzati per ciascun territorio - utili per poter avviare azioni sindacali a tutela degli interessi rappresentati.

All'appuntamento hanno partecipato rappresentanti delle Associazioni territoriali sia a livello provinciale che regionale.


 

Servizio @e.bollo

L’Agenzia delle Entrate ha dato inizio al progetto per il pagamento on-line, con carte di credito, debito o prepagate, dell'imposta di bollo dovuta sulle istanze trasmesse in via telematica alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti (cosiddetto "servizio @e.bollo").

Il bollo digitale, infatti, potrà essere assolto collegandosi direttamente al sito dell'Amministrazione interessata, autenticandosi se richiesto, oppure a quello dell'intermediario.

Inoltre, potrà essere utilizzato qualora sia dovuto il pagamento del bollo su un atto od un provvedimento prodotto dalla Pubblica Amministrazione a seguito di una istanza del cittadino.

In tale contesto, è importante il ruolo attribuito ai "prestatori di servizi di pagamento", cioè gli intermediari, banche e Poste Italiane S.p.A.. Saranno, infatti, tali soggetti i "possessori" degli "IUBD" ("Identificativi Univoci Bollo Digitale") che serviranno per la formazione delle marche digitali.

"@e.bollo", per diventare operativo, avrà bisogno di un periodo di sperimentazione, necessario al perfezionamento delle procedure informatiche, sia da parte delle Pubbliche Amministrazioni sia da parte degli intermediari incaricati alla riscossione dell'imposta, che avverrà in base alle linee guida elaborate dall'Agenzia delle Entrate e dall'Agenzia per l'Italia Digitale.

 Per saperne di più clicca QUI.

 


COMUNICATO STAMPA

Federmotorizzazione:
con lo stralcio delle norme sull’Rc  Auto
rinviato il tentativo di mettere fuori mercato i riparatori non convenzionati con le compagnie assicurative

 

Simonpaolo Buongiardino, presidente Federmotorizzazione:
una prima buona notizia. Ma la partita è ancora aperta

 

Roma, 11 febbraio 2014 - E’ una prima buona notizia lo stralcio dal decreto “Destinazione Italia” delle norme sulla Rc auto. Lo rileva la Federazione nazionale dei commercianti di motorizzazione di Confcommercio – Federmotorizzazione - che in questi giorni è intervenuta con una nota del suo presidente, Simonpaolo Buongiardino, presso il Ministero dello Sviluppo economico.

Una buona notizia: infatti - spiega Buongiardino - c’era il tentativo, di mettere fuori mercato molti operatori del settore riparazione”. “Il rischio che vedevamo nell’articolo del decreto ‘Destinazione Italia’ e che purtroppo vediamo ancora nel successivo disegno di legge presentato, è da un lato la limitazione  – prosegue Buongiardino – alla libertà di scelta da parte dell’utente, dall’altro il diritto alla libertà d’impresa. Il controllo del mercato della riparazione dei veicoli incidentati che si vuole consegnare alle compagnie di assicurazione evidenzia il rischio di creare un sistema chiuso su prezzi, ricambi e servizi aggiuntivi”.

Al Ministero dello Sviluppo Economico abbiamo fatto presente – ricorda Buongiardino – i gravi problemi di un comparto che è costituito da circa 17.000 aziende con 60.000 addetti”.

Federmotorizzazione ritiene che vi siano già ora i margini, per le compagnie assicurative, di attuare comunque un deciso calo delle tariffe: “i dati Istat – afferma Buongiardino – indicano infatti una progressiva riduzione del numero dei sinistri e non va dimenticata la prolungata crisi economica che ha ridotto le percorrenze medie degli automobilisti”.    

In conclusione, quindi - dichiara Buongiardino - ci ripromettiamo di interagire in senso positivo anche sul disegno di legge per tutelare il comparto imprenditoriale coinvolto”.